Seguici:

Parco Lineare

Sottoprogetti    12/05/2025

Finalità

Creare una struttura continua di percorsi ciclopedonali connettendo tutti gli interventi previsti lungo i 3km dell’area: dare continuità e connessione al sistema vegetale e arboreo lungo l’area del Porto Vecchio;
connettere i progetti in corso e i diversi tessuti presenti nel Porto Vecchio; indirizzare la creazione di un
percorso diffuso di attività ludico sportive;creare un asse naturale paesaggistico strumento di connessione tra l’urbano e la natura che diventi polo di attività legate all’unione uomo natura;creare un polo di attrazione locale ed extra territoriale, per le attività legate al Parco,sportive ludico ricreative, attraverso l’individuazione di luoghi strumenti attrezzature per lo svolgimento di una serie di attività sportive, artistiche ricreative libere, attraverso un disegno coerente, semplice, riconoscibile e attraverso la capacità di intersezione,sovrapposizione e connessione con le altre aree del Porto e della città, creare un sistema moderno di gestione della risorsa naturale in ambito urbano che sia elemento didattico di promozione e sperimentazione e che permetta una minimizzazione del consumo di risorse e una massimizzazione nella fornitura di risorse intersecandosi con altri sistemi naturali urbani. Il nuovo parco pubblico ospita attività sportive polivalenti, un campetto da gioco ed un’area pavimentata utilizzabile per attività sportive libere di gruppo, pavimentate in gomma e cemento drenante.

Obiettivi operativi

Realizzazione di una nuova sequenza di spazi verdi fruibili dai cittadini. Si realizzano 11 aree paesaggistiche improntate all’inclusione e alla convivenza, contenute da due specchi d’acqua e da piazze quali momenti di sosta, connessione e riferimento. I percorsi sono tutti a mobilità lenta: pista ciclo-pedonale, pista pedonale, pista da corsa. Gli spazi sono previsti per un utilizzo libero, non saranno recintati in modo che si prestino alle esigenze dei fruitori con la massima libertà e flessibilità, per attività momentane e ispirate dalle esigenze degli utenti.
La rete blu costituita da specchi d’acqua vegetate, canali ed ecosistemi umidi tengono unito il sistema e
contribuiscono assieme alla vegetazione al raffreddamento dell’aria e del suolo, e sarà un aiuto concreto per uomini, animali e piante.

Risultati attesi

Il nuovo parco rimisura e riscala un “pezzo di città”, rimasto inaccessibile per decenni, riportandolo ad essere “parte della città”, non più cesura tra i triestini ed il loro mare, ma connessione, rete ed affaccio che riconnetta legami dissolti, che si acquisisca un ruolo chiave come elemento attrattore di nuove realtà, di nuovi modi di vivere la città, di stimoli che ne sollecitino l’identità dimenticata. Il nuovo parco crea una serie di funzioni e di usi che attivano connessioni, stimolano la presenza e il movimento verso questi luoghi da parte dei cittadini e aggiungano qualità della vita in un’area attualmente in degrado.

Pagina di approfondimento

Torna all'inizio dei contenuti