Una grande scoperta culturale quella che si sta realizzando nell’Antica Minturnae, colonia romana situata sulla sponda destra del fiume Garigliano e attraversata dalla Via Appia, visitabile in Lazio nel Golfo di Gaeta presso il sito archeologico in località Minturno. Gli scavi archeologici, iniziati lo scorso giugno, riguardano il primo dei due interventi sul Castrum e sono finanziati con risorse del MiBACT (fondi rinvenienti dalla programmazione 2007-2013, programma integrativo).
Il sito del Castrum comincia così ad aprire lo scrigno dei primi ritrovamenti attraverso un affascinante viaggio nel tempo passato riportando alla luce reperti (stucchi, intonaci, frammenti di iscrizioni e alcuni oggetti) di vita quotidiana continuando a raccontarci la lunghissima storia della fiorente città di Minturnae. Come mostra la cartografia militare borbonica, il Castrum è stato il luogo in cui sono stati effettuati i primi scavi archeologici dell’antica città a fine del XVIII secolo. Dopo quella prima esperienza – e un’altra negli anni ‘30 del Novecento – sono oggi in corso le attività di scavo realizzate secondo un approccio di ricerca moderno e scientifico con l’utilizzo di GPS, fotogrammetria e le più attuali metodologie di restituzione tridimensionale al servizio degli archeologi della Antica Minturnae.
I lavori, che vedono la presenza di Giovanna Rita Bellini come direttore dei lavori e direttore scientifico per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone Latina e Rieti, diretta dalla dott.ssa Paola Refice, sono completamente documentati e raccontati su social attraverso le puntate di video rubriche “Sul Cantiere” (la numero IX è stata appena pubblicata) dalla viva voce di tecnici impegnati nello scavo e filmati originali della serie “Intervallo” (si è alla numero #11) sullo stile in bianco e nero del vecchio Carosello.

Tutte le fasi dell’attività dell’intervento ed il patrimonio dei reperti che conducono alla scoperta della storia della colonia nella stratigrafia delle sue diverse fasi storiche vengono registrate e possono essere seguite attraverso “Antica Minturnae”, pagina Facebook dedicata alla campagna di scavi archeologici 2020.
L’intervento complessivo – volto al recupero e alla valorizzazione del Castrum di Minturno, correlato a quello della Via Appia Monumentale – prevede circa un anno di lavori, estesi su di un’area più ampia per collegare i complessi monumentali gravitanti attorno alla più celebre strada del mondo antico, che intendono fare dell’“Antica Minturnae” un attrattore punto di riferimento turistico per l’intera zona.
Per maggiori informazioni
04026 Minturno (Lt)